Con il patrocinio del Comune di Laveno Mombello

I VINCITORI e le POESIE

del 9° CONCORSO NAZIONALE DI POESIA  
“PREMIO CITTA’ DI LAVENO MOMBELLO” 
IN LINGUA ITALIANA e “PREMIO L’ISOLA DEI POETI DEL LAGO MAGGIORE”

I vincitori e le loro poesie

tutte le foto della premiazione

25 giugno 2006
Domenica 25 giugno 2006 alle ore 15 presso il Museo-Civica Raccolta di Terraglia di Cerro di Laveno Mombello, si è svolta la premiazione del 9° Concorso Nazionale di poesia in lingua italiana premio "Città di Laveno Mombello" e premio "L'Isola dei Poeti del Lago Maggiore" in versione dialettale alla memoria del dott. Giulio Boselli di Laveno Mombello.
La "Banda M.A.M. dei ragazzi di Morazzone" ha eseguito vari brani di musica classica, jazz, ecc., riscuotendo gli applausi del numeroso pubblico intervenuto alla manifestazione.
A seguire la premiazione (incisioni artistiche di vedute lacustri e non, in argento bilaminato su pannellli in legno), alla presenza anche del sindaco di Laveno Mombello sig. Ercole Jelmini, e della giuria (Maria Monteggia, Ornella Arioli, Josianne Fantoni, Anna Bonomi e Donatella Danelli per le sezioni Haiku e Italiano; Maurizio Danelli, Paolo Rattazzi, Angela Viola, Gregorio Cerini, e Angelo Allera per la sezione dialetto).
(tutti i premiati e foto manifestazione)
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla famiglia del dott. Giulio Boselli (alla cui memoria era intitolato il premio dialettale), per il tramite del poeta-pittore Pietro Papa dell'Isola dei Poeti che ha voluto dedicare questa sua poesia:

Ul farmacista 
 
Un quai an fa in farmacia 
cun dö pastili de chinin, 
oli de fidich de merlüzz
e un poo de citrà, 
se cüraven tüc i marà. 
Mò in farmacia gh'è propri de tüt
per ogni maa se tröva 'na medesina, 
se te se giò una vitamina, 
la pel l'è seca una cremina 
e al dì d'incö
tüt se risveglia cun una pastiglia blö. 
Mo i supermercà vuìen 
purtà via i medesin dala farmacia, 
e mi un cunsili a chi ghel dumandi
se g'ho un quai malan 
e chel che taia ul salam?
Gent perdemm mia de vista 
la figura dul farmacista. 
Mì me rigordi anmò me l'era bel 
quand dedrè al banc 
gh'era ul dutor Busel, 
alora in farmacia
se pudeva parlà de müsica e de puesia. 

Pietro Papa

Infine un ringraziamento è stato rivolto anche all'Amministrazione Comunale che ha permesso lo svolgersi della manifestazione nella bellissima cornice all'interno del Museo. 
Da ultimo qualche "dato tecnico": sono pervenute circa 50 poesie in dialetto, 80 in italiano e una decina di componimenti Haiku per un totale di 100 poeti partecipanti.
L'appuntamento per il prossimo concorso è nel 2008 !!!!

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.

La Coordinatrice: Marilisa Cantoni