I
GIORNI DELL’AMORE PERDUTO
…Ora che non c’è più l’amore,
il nostro amore,
non ci sono più amori nelle strade,
solo vento nei cortili e vestigia
antiche di ciò che fu nostro,
il nostro cuore. Il cuore.
Camminavamo insieme,
insieme al nostro amore
e ai sogni dell’era,
svaniti come coriandoli,
col pensiero camminavamo
dell’abbraccio e dei soli baci.
C’era un sole,
un cielo e rose nostri a brillare, sempre,
tu le stringevi col pensiero dell’amore,
li prendevi in mezzo al profumo
dei fiori, delle stelle.
Sono fuggiti ora il cuore,
i sogni e i fiori nostri, loro,
dietro i cortili di stelle,
non li avremo più
i nostri intrecciati amori,
i giorni e le notti dell’abbandono…
Sandro Spallino
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Si libra l’anima al
mattino azzurro
tra le note di un piano,
e và con ali di gabbiano
su i verdi flutti e riposa in un lago
là puoi vederla vestita di un giglio
candido sussurrar a un prato,
le sue labbra si muovono
e in segreto capisci
ciò che dice: l’amore è un
giorno schiarito da un raggio
e verrà più alto più è stata
l’attesa più in fede mostriamo coraggio.
Così si invola il gabbiano
e asciuga lacrime tramutando in perle,
raccoglile in mano e tutta la luce
tutto l’amore per la vita avrai in viaggio.
Sandro Spallino
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