Le poesie di Luciano Curagi di Rancio Valcuvia (Va)
PENSIERO SENZA CONFINI

Adagio.
Poesie giungono
come fiocchi di neve
ridestando nel cuore
ore inseguite che si confondono
in una tenerezza antica.
Vent’anni ed ancor non sazia
di parole, pensieri e rime
“l’Isola dei Poeti del Lago Maggiore”
cerca dove par che si fermi
il sogno obliato
e pagine bianche si riempiono
frugando tra i ricordi
e profondità
che forse ancor non conosciamo,
ma che nello sguardo
hanno il fresco sapore del mattino.
Questo pensiero
che non ha confini,
coi giorni si confonde
e genera memorie.

Luciano Curagi

GERANEI ROSSI 

Una brezza leggera
si posa sul glicine, 
mi scorre sul viso
portando i miei pensieri lontano, 
mi par di sentire mamma una dolce 
carezza e il tocco lieve della tua mano, 
la tua voce mi ritorna alla mente
confusa dal tempo gitano. 
Geranei rossi alla finestra
come bandiere nei giorni di festa, 
geranei rossi guardano il sole, 
ma quel pensiero, oggi mi è dolore. 
Sorriso dolce d’eterna bambina
nel sogno riappare, 
m’accende di rosa la mattina
e poi pian piano scompare, 
quel sorriso si è spento 
e fredda è la mano, geranei appassiti, 
la tenda socchiusa alla finestra, il sogno 
riappare, un attimo solo, ma invano.

Luciano Curagi
RUBEREI

Ruberei un raggio di sole
per posarlo sul tuo viso, 
ruberei i colori dell’arcobaleno
per colorare le tue giornate, 
ruberei il profumo ai fiori 
e, delle piccole perle di rugiada
per posarle sui tuoi tristi pensieri
come lacrime d’amore. 
Ruberei un sogno dal mio cuore, 
un sorriso a un bambino, 
una carezza delicata di una madre, 
per donarle a te 
a te che mi stai vicino.

Luciano Curagi

cerco.....

quando si fa sera mi viene voglia 
di navigare e sfido antiche tradizioni, 
non con zattere, barche o navi, 
col computer vado in cerca d'emozioni. 
Cerco siti dove regna la poesia, 
dove si parla d'amore, di gioie ormai trascorse
o che verranno, del dolore e dell'inganno
e mi fermo con un po' di batticuore al sito: 
www.isoladeipoetidellagomaggiore.it
qui non cerco gossip di Brad Pitt. 
Da vent'anni su quest'isola i poeti son sbarcati, 
tanti sono arrivati, altri se ne sono andati; 
da ques'isola si alzano in volo versi liberi 
oppur in rima, che diffondon poesia.
Non importa che sia tua oppur la mia, 
di ognuna si dia lettura, solo questo ci allieta, 
o TU poesia. 

Luciano Curagi

NATALE 2007

Frammenti di poesie il ricordo consuma,
sorrisi che si mescolano sui volti
distraggono i pensieri che s'appannano,
non per fuggire nè per restare soli.
Fra poco s'accenderanno nel cielo
grappoli di stelle e si ritorna
in cerca di un ricordo dimenticato
che nel silenzio, risponde.
Vent'anni
ha "L'isola dei poeti del lago maggiore"
e se chiudiamo gli occhi andiamo
a colloquio con gli amici che coloravano
e che colorano con la poesia sogni,
illusioni e giorni lontani che sulle sponde
di questo lago hanno trovato pensieri gai.
Ed è in questo S. Natale, che auguriamo
a loro e a tutti voi
quella ricchezza che il cuore sogna,
quella speranza che il mondo aspetta,
quell'amore che riscalda un abbraccio,
una stretta di mano, quella semplice carezza,
quella lacrima che sul viso scivola leggera
e quel pensiero d'amore che nel cielo sale,
ed è con un caloroso abbraccio che vi porgiamo
i più sinceri auguri d Buon Natal


Luciano Curagi